Informativa sulla privacy di PayInCloud
Informativa resa ai sensi dell'art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679 («GDPR») e del D.Lgs. 196/2003 come modificato dal D.Lgs. 101/2018.
Versione 1.1 — in vigore dal giorno 12 settembre 2026
PayInCloud (www.payincloud.it) è un servizio web per imprese e professionisti che genera distinte di bonifico in formato XML (SEPA e CBI) a partire dalle fatture passive registrate su Fatture in Cloud. Questa informativa spiega quali dati trattiamo quando usi il servizio, perché, con quali strumenti e per quanto tempo, e quali diritti hai.
- 1. Titolare del trattamento
- 2. Quali dati trattiamo e da dove provengono
- 3. Finalità e basi giuridiche
- 4. Chi tratta i dati per nostro conto (responsabili) e dove
- 5. Trasferimenti al di fuori dell'Unione Europea
- 6. Per quanto tempo conserviamo i dati
- 7. Cookie e memorizzazione nel browser
- 8. Trattamento dei dati dei tuoi fornitori per tuo conto (art. 28 GDPR)
- 9. Sicurezza
- 10. I tuoi diritti
- 11. Minori
- 12. Modifiche a questa informativa
- 13. Legge applicabile e foro
Il titolare del trattamento è Antonio Damiano Giuffrè, ditta individuale, con sede in Via Padre Angelo Secchi 4, 95030 Gravina di Catania (CT), P.IVA 06175050878.
Per qualsiasi richiesta relativa ai tuoi dati puoi scrivere a info@payincloud.it. Non è stato nominato un Responsabile della protezione dei dati (DPO), non ricorrendone i presupposti.
2.1 Dati che ci fornisci tu
- Account: indirizzo email e password. La password non è mai conservata in chiaro: ne viene salvato solo un hash dal sistema di autenticazione.
- Profilo (facoltativo, modificabile in qualsiasi momento dalla pagina Profilo): nome e cognome, data di nascita, numero di telefono, indirizzo di residenza e indirizzo di fatturazione. Se compili l'indirizzo con il suggerimento automatico, insieme all'indirizzo vengono salvati anche l'identificativo del luogo e le coordinate geografiche restituite da Google (vedi §4.4); puoi invece inserire l'indirizzo a mano.
- Preferenze d'uso: causale predefinita dei bonifici, tema chiaro/scuro, azienda selezionata.
- Accettazione dei Termini di Generazione: quando generi una distinta ti chiediamo di accettare i Termini; registriamo data, ora e versione del testo accettato.
- Messaggi inviati dal modulo Contatti: oggetto, messaggio, preferenza di ricontatto ed eventuale numero di telefono; al messaggio viene allegato automaticamente l'indirizzo email del tuo account.
2.2 Dati letti da Fatture in Cloud, con la tua autorizzazione
Per funzionare PayInCloud deve collegarsi al tuo account Fatture in Cloud. Il collegamento avviene tramite OAuth: tu autorizzi PayInCloud dalla pagina di Fatture in Cloud e noi riceviamo una credenziale tecnica (token) che ci permette di leggere e, per alcune operazioni che avvii tu, scrivere i seguenti dati:
- le aziende associate al tuo account (denominazione, partita IVA, codice fiscale, email aziendale);
- i documenti ricevuti (fatture passive): fornitore, importi, scadenze, stato dei pagamenti e, se presente, la fattura elettronica allegata, che analizziamo solo per estrarre l'IBAN del fornitore;
- l'anagrafica dei fornitori, in particolare l'IBAN;
- i conti di pagamento dell'azienda (denominazione e IBAN del conto ordinante).
Le autorizzazioni richieste a Fatture in Cloud sono limitate a: lettura della situazione aziendale, lettura e scrittura dei documenti ricevuti, lettura e scrittura dell'anagrafica fornitori. Non chiediamo accesso a fatture emesse, clienti, magazzino o altri moduli.
Su tua azione esplicita, PayInCloud scrive su Fatture in Cloud: aggiorna l'IBAN di un fornitore che hai corretto, modifica l'importo di una rata, segna come pagati i bonifici inclusi in una distinta.
2.3 Dati generati dal servizio
- Distinte XML e relativo storico: per ogni distinta conserviamo il file XML generato (per poterlo riscaricare identico), l'azienda, il conto ordinante con il suo IBAN, il formato, la data di esecuzione, il numero e l'importo totale dei bonifici, e per ogni bonifico il nome del fornitore, il suo IBAN, l'importo, la causale e lo stato del pagamento.
- Statistiche della dashboard: calcolate al momento dallo storico, non conservate separatamente.
2.4 Dati tecnici
- Sessione di accesso: un token di sessione conservato nel tuo browser (vedi §7).
- Log tecnici dell'infrastruttura (data e ora delle richieste, esito, eventuali errori). Alcuni log del sistema di autenticazione e delle operazioni sull'account possono contenere il tuo indirizzo email.
- Segnalazioni di errore e metriche d'uso inviate al nostro servizio di monitoraggio (vedi §4.3).
2.5 Dati di terzi: i tuoi fornitori
I dati dei tuoi fornitori (denominazione, IBAN, importi dovuti, causali) sono dati di cui tu sei titolare: li trattiamo esclusivamente per tuo conto e su tua istruzione, per produrre e conservare le distinte che ci chiedi. Le condizioni di questo trattamento sono descritte al §8.
2.6 Categorie particolari di dati
PayInCloud non raccoglie né tratta categorie particolari di dati (art. 9 GDPR) né dati relativi a condanne penali.
| Finalità | Dati | Base giuridica |
|---|---|---|
| Creare e gestire il tuo account, autenticarti, inviarti le email di conferma e di reset password | email, password, telefono, log di autenticazione | esecuzione del contratto (art. 6.1.b) |
| Erogare il servizio: collegarti a Fatture in Cloud, leggere fatture e fornitori, generare, conservare e farti riscaricare le distinte, aggiornare lo stato dei pagamenti | token OAuth, dati letti da Fatture in Cloud, distinte e storico, profilo | esecuzione del contratto (art. 6.1.b); per i dati dei tuoi fornitori, trattamento per tuo conto (art. 28) |
| Gestire il tuo profilo e le preferenze | nome, cognome, data di nascita, telefono, indirizzi, preferenze | esecuzione del contratto (art. 6.1.b) |
| Documentare l'accettazione dei Termini di Generazione | registro delle accettazioni | legittimo interesse a provare l'accordo contrattuale e a tutelarci in caso di contestazione (art. 6.1.f) |
| Rispondere ai messaggi inviati dal modulo Contatti | oggetto, messaggio, email, telefono | esecuzione di misure precontrattuali o contrattuali su tua richiesta (art. 6.1.b) |
| Garantire la sicurezza del servizio, individuare e correggere errori, misurare l'uso delle funzioni | log tecnici, segnalazioni di errore, metriche | legittimo interesse a un servizio sicuro e funzionante (art. 6.1.f) |
| Adempiere a obblighi di legge o a richieste dell'autorità | i dati necessari caso per caso | obbligo legale (art. 6.1.c) |
Il conferimento dei dati dell'account e il collegamento a Fatture in Cloud sono necessari per usare il servizio: senza di essi PayInCloud non può funzionare. I dati del profilo (nome, data di nascita, telefono, indirizzi) sono facoltativi. Non facciamo profilazione né decisioni automatizzate che producano effetti giuridici su di te, e non usiamo i tuoi dati per marketing.
PayInCloud è gestito direttamente dal titolare e da un suo collaboratore autorizzato. Per erogare il servizio ci avvaliamo dei fornitori seguenti, nominati responsabili del trattamento ai sensi dell'art. 28 GDPR:
4.1 Supabase (Supabase Inc., USA)
Ospita il database, il sistema di autenticazione e la logica applicativa (Edge Functions). Il progetto è ospitato nell'Unione Europea, nella regione AWS eu-west-1 (Irlanda): i tuoi dati, i token di Fatture in Cloud e lo storico delle distinte risiedono lì. Supabase Inc. ha sede negli Stati Uniti: per gli accessi di supporto o amministrazione dagli USA valgono le clausole contrattuali standard della Commissione Europea incluse nel contratto con Supabase.
4.2 Vercel (Vercel Inc., USA)
Ospita l'interfaccia web (www.payincloud.it) e gestisce il DNS del dominio. Vercel non conserva i tuoi dati applicativi, ma i suoi server ricevono le richieste del tuo browser (indirizzo IP, pagina richiesta, user agent) e ne tengono i log tecnici. Trasferimento verso gli USA coperto da clausole contrattuali standard e/o dal Data Privacy Framework UE-USA.
4.3 Sentry (Functional Software Inc., USA)
Riceve le segnalazioni di errore dell'applicazione e alcune metriche d'uso. I dati sono ospitati nell'Unione Europea (regione Germania). Abbiamo configurato il servizio in modo che non riceva: indirizzo IP associato agli eventi, email o nome, cookie, intestazioni delle richieste (compreso il token di sessione), corpo delle richieste e risposte, parametri degli URL, contenuto delle variabili nei tracciati di errore. Sentry riceve invece:
- il messaggio e il tracciato tecnico degli errori, con il percorso dell'endpoint chiamato e il codice di stato HTTP;
- in caso di errore, una registrazione dell'interfaccia dei circa 60 secondi precedenti, in cui tutti i testi e i campi di inserimento sono mascherati e le immagini bloccate;
- misure anonime di performance su un campione (10 %) delle navigazioni;
- metriche d'uso senza identificativi dell'utente ma con alcuni dati economici: numero di distinte e di bonifici generati, esito e formato della generazione, l'importo totale di ogni distinta e l'importo di ogni singolo bonifico, il codice ABI (banca) del conto ordinante, il numero di aziende collegate, esito dei login e delle registrazioni, esito delle verifiche IBAN. Non vengono inviati IBAN completi, nomi di fornitori o dati identificativi.
Trasferimento verso gli USA, per gli eventuali accessi da parte del fornitore, coperto da clausole contrattuali standard e/o dal Data Privacy Framework UE-USA.
4.4 Google Maps Platform — Places API (Google)
Usato solo nella pagina Profilo per suggerire l'indirizzo mentre lo digiti. Quando scrivi almeno 3 caratteri nel campo indirizzo, il testo digitato viene inviato a Google (limitato all'Italia, lingua italiana) insieme a un token di sessione tecnico; quando scegli un suggerimento, Google restituisce l'indirizzo strutturato, l'identificativo del luogo e le coordinate, che vengono salvati nel tuo profilo. Il browser non chiede mai la tua posizione (la geolocalizzazione è disattivata). Lo script di Google viene caricato solo quando, nel riquadro di modifica dell'indirizzo della pagina Profilo, scegli esplicitamente di usare i suggerimenti di Google: se compili l'indirizzo a mano non viene caricato e a Google non arriva nulla. Il trattamento da parte di Google è regolato dalle sue condizioni e dalla sua informativa; trasferimenti extra-UE coperti dal Data Privacy Framework UE-USA e/o da clausole contrattuali standard.
4.5 Resend (Resend Inc., USA)
Invia per nostro conto le email transazionali (conferma dell'indirizzo, reimpostazione della password, mittente noreply@payincloud.it) e consegna a info@payincloud.it i messaggi del modulo Contatti. Resend tratta indirizzo email, oggetto e contenuto dei messaggi e ne conserva i log di consegna. Trasferimento verso gli USA coperto da clausole contrattuali standard e/o dal Data Privacy Framework UE-USA.
4.6 Aruba (Aruba S.p.A., Italia)
Ospita la casella info@payincloud.it, dove arrivano e vengono conservati i messaggi del modulo Contatti e la corrispondenza con te.
4.7 Fatture in Cloud (TeamSystem S.p.A., Italia)
Non è un nostro responsabile: è il fornitore del tuo gestionale e tratta i tuoi dati come titolare autonomo, secondo il contratto e l'informativa che hai con loro. PayInCloud vi accede solo con l'autorizzazione che gli concedi e nei limiti del §2.2.
Nessun altro soggetto riceve i tuoi dati. Non vendiamo né cediamo dati a terzi. Potremmo comunicarli ad autorità pubbliche solo se obbligati per legge.
I dati sono conservati nell'Unione Europea (database in Irlanda, monitoraggio in Germania). Alcuni fornitori (Supabase, Vercel, Sentry, Resend, Google) hanno sede negli Stati Uniti e possono accedervi da lì per assistenza o manutenzione: questi accessi sono coperti dalle clausole contrattuali standard approvate dalla Commissione Europea e, dove il fornitore vi aderisce, dal Data Privacy Framework UE-USA. Puoi chiederci copia delle garanzie applicate scrivendo a info@payincloud.it.
| Dati | Durata |
|---|---|
| Account, profilo, preferenze, accettazioni dei Termini | fino alla cancellazione dell'account |
| Token di collegamento a Fatture in Cloud | fino a quando scolleghi Fatture in Cloud dall'app o cancelli l'account |
| Storico delle distinte (compresi i file XML e i dati dei bonifici) | fino a quando cancelli la singola distinta dallo storico o cancelli l'account |
| Codice temporaneo di autorizzazione OAuth | 10 minuti |
| Sessione di accesso | resta attiva sul dispositivo finché non esci con il logout o cancelli i dati del sito dal browser; il token di accesso viene rinnovato automaticamente circa ogni ora |
| Messaggi del modulo Contatti | nella casella email, per il tempo necessario a rispondere e gestire la richiesta |
| Log tecnici, segnalazioni di errore, copie di backup | per il tempo strettamente necessario alle finalità di sicurezza e ripristino, e comunque non oltre 30 giorni, salvo periodi diversi previsti dalle impostazioni dei fornitori indicati al §4 |
Cancellazione dell'account. Dalla pagina Profilo puoi cancellare l'account: ti chiediamo la password e una conferma esplicita. La cancellazione è immediata e irreversibile e rimuove dal nostro database, in un'unica operazione: l'account, il profilo, il token di Fatture in Cloud, gli eventuali conti di pagamento salvati, l'intero storico delle distinte con i file XML e i dati dei bonifici, il registro delle accettazioni dei Termini.
Due cose restano fuori dalla nostra portata e devi saperle:
- l'autorizzazione concessa a PayInCloud su Fatture in Cloud non può essere revocata da noi tramite le API di Fatture in Cloud: noi eliminiamo il token dai nostri sistemi, ma la voce «PayInCloud» resta visibile tra le app collegate finché non la rimuovi tu dalle impostazioni del tuo account Fatture in Cloud (lo stesso vale quando scolleghi l'app senza cancellare l'account);
- le email già inviate o ricevute e i log tecnici dei fornitori restano per i rispettivi periodi di conservazione indicati sopra.
PayInCloud non installa cookie propri, né di profilazione né di analisi. Non usiamo strumenti di web analytics, pixel o tag di terze parti.
L'app usa la memoria locale del browser (localStorage) esclusivamente per funzionare:
- sessione di accesso (token di autenticazione, rinnovato automaticamente);
- dati dell'account che vedi nell'interfaccia (email e profilo);
- elenco delle aziende lette da Fatture in Cloud (denominazione, partita IVA, codice fiscale) e l'azienda selezionata, per non doverle ricaricare a ogni pagina;
- preferenze d'interfaccia (tema, barra laterale).
Questi dati restano sul tuo dispositivo, non sono accessibili ad altri siti e vengono cancellati al logout e alla cancellazione dell'account; puoi rimuoverli anche tu cancellando i dati del sito dal browser. Poiché si tratta di memorizzazione strettamente necessaria al servizio richiesto, non è richiesto il tuo consenso (art. 122 Codice privacy).
Il servizio di suggerimento indirizzi di Google (§4.4) viene caricato solo nella pagina Profilo, quando scegli di usare i suggerimenti di Google nel riquadro di modifica dell'indirizzo: in nessun'altra pagina dell'app, e mai se compili l'indirizzo a mano.
Usando PayInCloud per pagare i tuoi fornitori ci affidi dati di cui sei tu il titolare. Per questo trattamento, che dura per tutto il tempo in cui mantieni l'account, valgono le condizioni seguenti, che integrano i Termini di servizio:
- Oggetto e finalità: lettura da Fatture in Cloud e conservazione dei dati necessari a generare, verificare, conservare e farti riscaricare le distinte di bonifico, e ad aggiornare lo stato dei pagamenti su Fatture in Cloud.
- Dati e interessati: denominazione o nome dei fornitori (che possono essere persone fisiche o ditte individuali), IBAN, importi, causali, riferimenti dei documenti.
- Istruzioni: trattiamo questi dati solo per eseguire le operazioni che avvii nell'app; non li usiamo per altri scopi.
- Persone autorizzate: solo il titolare e il suo collaboratore, vincolati alla riservatezza.
- Sicurezza: le misure descritte al §9.
- Sub-responsabili: i fornitori elencati al §4 (Supabase, Vercel, Sentry, Resend). Ti informeremo tramite aggiornamento di questa pagina di eventuali cambi, e potrai opporti cancellando l'account.
- Assistenza: ti aiutiamo, per quanto in nostro potere, a rispondere alle richieste dei tuoi fornitori sui loro dati e ti informiamo senza ingiustificato ritardo di eventuali violazioni che riguardino questi dati.
- Fine del trattamento: cancellando una distinta o l'account, i relativi dati dei fornitori vengono eliminati come descritto al §6.
- Verifiche: mettiamo a disposizione le informazioni necessarie a dimostrare il rispetto di questi obblighi.
Resta tua la responsabilità di aver informato i tuoi fornitori, secondo la normativa applicabile, del fatto che i loro dati sono trattati per l'esecuzione dei pagamenti.
- Tutte le comunicazioni tra il tuo browser, PayInCloud, Supabase e Fatture in Cloud avvengono su HTTPS; il sito impone la connessione cifrata (HSTS).
- Ogni tabella del database è protetta da regole di accesso per riga (Row Level Security): ogni utente può vedere e modificare solo i propri dati. I token di Fatture in Cloud non sono leggibili dal browser, nemmeno dal loro proprietario: vi accede solo la logica applicativa lato server.
- L'identità dell'utente è sempre verificata dal token di sessione, mai da parametri inviati dal browser.
- Il collegamento a Fatture in Cloud usa un codice di autorizzazione monouso con scadenza di 10 minuti.
- Le password hanno una lunghezza minima di 8 caratteri e sono conservate esclusivamente come hash; la conferma dell'email è obbligatoria; il cambio password e la cancellazione dell'account richiedono la password corrente.
- Il token di accesso ha vita breve (circa un'ora) e viene rinnovato automaticamente con token a rotazione; non è previsto uno scadere della sessione per inattività, quindi la sessione resta valida sul dispositivo finché non esci con il logout o cancelli i dati del sito dal browser.
- L'interfaccia applica intestazioni di sicurezza del browser (protezione da inclusione in altri siti, dal MIME sniffing, limitazione del referrer, disattivazione di fotocamera, microfono e geolocalizzazione).
- I token di Fatture in Cloud sono conservati cifrati nel database e protetti dalle regole di accesso sopra descritte e dalle misure di sicurezza dell'infrastruttura del fornitore.
- Il servizio di monitoraggio è configurato per non ricevere dati identificativi (§4.3).
Nessun sistema è sicuro al cento per cento: se venissimo a conoscenza di una violazione che comporta un rischio per i tuoi diritti, ti informeremo secondo quanto previsto dall'art. 34 GDPR.
Hai il diritto di ottenere l'accesso ai tuoi dati, la loro rettifica, la cancellazione, la limitazione del trattamento, la portabilità dei dati che ci hai fornito, e di opporti ai trattamenti basati sul legittimo interesse.
Molte di queste operazioni le puoi fare da solo nell'app: modificare il profilo, scollegare Fatture in Cloud, cancellare singole distinte dallo storico, riscaricare i file XML, cancellare l'account. Per tutto il resto scrivi a info@payincloud.it: rispondiamo entro 30 giorni dalla richiesta.
Se ritieni che il trattamento violi la normativa, puoi proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (www.garanteprivacy.it, Piazza Venezia 11, 00187 Roma) o rivolgerti all'autorità giudiziaria.
PayInCloud è un servizio professionale rivolto a imprese, professionisti e loro collaboratori. Non è destinato a minori di 18 anni e non raccogliamo consapevolmente dati di minori. Se ritieni che un minore ci abbia fornito dati, scrivici e li cancelleremo.
Possiamo aggiornare questa informativa quando cambiano il servizio, i fornitori o la normativa. La versione in vigore è sempre pubblicata su www.payincloud.it/privacy con la data di entrata in vigore; in caso di modifiche sostanziali te lo segnaleremo nell'app o via email. L'uso del servizio dopo la pubblicazione delle modifiche comporta la presa visione della nuova versione.
Questa informativa è regolata dalla legge italiana. Per ogni controversia relativa al trattamento dei dati, fermi i diritti dell'interessato di cui al §10, è competente il Foro di Catania.
Ultimo aggiornamento: 12 settembre 2026 — Versione 1.1